Influenza, oltre 450mila italiani a letto nella terza settimana
Secondo gli ultimi aggiornamenti forniti dalla Rete Italiana Sorveglianza Influenza, ‘Influnet’, dell’Istituto Superiore di Sanità, nella terza settimana del nuovo anno l’incidenza totale è
pari a 7,52 casi per mille assistiti (contro i 6,18 della seconda settimana).
In sostanza sarebbero 450mila gli italiani rimasti a letto, in particolare i bambini.
- Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 19,14 casi per mille assistiti,
- nella fascia di età 5-14 anni l’incidenza e’ pari a 15,21,
- nella fascia 15-64 anni a 6,21
- tra gli individui di età pari a 65 anni e oltre a 1,59 casi per mille assistiti.
- nei giovani adulti e negli ultra 64enni l’incidenza rimane stabile.
seguita dalle Marche (13,39) e dalla Campania (10,96).
Le regioni che si ”ammalano meno” sono invece la Sardegna (4,64) e il Friuli (4,60).
Tuttavia l’influenza raggiungerà il suo picco massimo tra il 31 gennaio e il 13 febbraio.
In questo lasso di tempo si prevede infatti un aumento dei caso di influenza e si calcola che saranno dai tre milioni e mezzo ai cinque milioni le persone che dovranno affrontare la febbre e i sintomi che ne derivano.
A tal proposito, il Ministero della Salute oltre a raccomandare la vaccinazione suggerisce anche un altro consiglio:
‘Non usare gli antibiotici per curare l’influenza, in quanto il loro utilizzo non è solo inutile, ma anche potenzialmente nocivo, poiché, oltre a risultare inattivi contro le infezioni virali, se assunti in maniera indiscriminata favoriscono la selezione di germi resistenti’.

