Entrando negli ospedali psichiatrici italiani (opg) ci si trova davanti a delle immagini impressionanti: lenzuola sporche, muri scrostati per colpa dell’umidità, materassi accatastati, ma soprattutto uomini lasciati senza cure e costretti a vivere in condizioni disumane. La denuncia arriva dalla Commissione d’inchiesta del Senato presieduta da Ignazio Marino che ha visitato sei strutture. Le immagini scattate dai commissari raccontano una realtà dura e cruda, nella quale non c’è ne rispetto per la persona, non è garantito il diritto all’igiene e nemmeno delle terapie. Infatti i medici sono presenti solo 4 ore al mese e devono prendersi cura di oltre 300 persone. E poi ci sono stanze da quattro che ospita nove pazienti, sistemati su letti a castello (proibiti negli ospedali).
Dall’indagine condotta sugli ospedali di Barcellona Pozzo di Gotto (Me), Aversa (Ce), Napoli, Montelupo Fiorentino (Fi), Reggio Emilia e Castiglione delle Stiviere, emerge un quadro chiaro: in queste strutture che avrebbero dovuto sostituire i manicomi criminali, in realtà, le cose non sono cambiate di molto, perché chi entra in questi luoghi rischia di non uscire più. Infatti su 376 internati dichiarati ‘dimissibili’, per ora, purtroppo, solo 65 sono stati rilasciati, mentre per gli altri 115 c’è stato un allungamento della pena., di questi solo 5 sono ancora internati perché pericolosi, gli altri non vengono liberati perché non hanno nessuno che si possa prendere cura di loro. Dopo quello che ha visto, la Commissione vorrebbe chiudere almeno tre strutture su sei, o almeno arrivare all’individuazione di nuove strutture per custodire i pazienti.
Queste terribili immagini girate dalla Commissione d’inchiesta, che è entrata senza preavviso nelle fatiscenti strutture, sono state messe in onda per la prima volta nel programma ‘Presa Diretta’ di Raitre.
Dall’indagine condotta sugli ospedali di Barcellona Pozzo di Gotto (Me), Aversa (Ce), Napoli, Montelupo Fiorentino (Fi), Reggio Emilia e Castiglione delle Stiviere, emerge un quadro chiaro: in queste strutture che avrebbero dovuto sostituire i manicomi criminali, in realtà, le cose non sono cambiate di molto, perché chi entra in questi luoghi rischia di non uscire più. Infatti su 376 internati dichiarati ‘dimissibili’, per ora, purtroppo, solo 65 sono stati rilasciati, mentre per gli altri 115 c’è stato un allungamento della pena., di questi solo 5 sono ancora internati perché pericolosi, gli altri non vengono liberati perché non hanno nessuno che si possa prendere cura di loro. Dopo quello che ha visto, la Commissione vorrebbe chiudere almeno tre strutture su sei, o almeno arrivare all’individuazione di nuove strutture per custodire i pazienti.
Queste terribili immagini girate dalla Commissione d’inchiesta, che è entrata senza preavviso nelle fatiscenti strutture, sono state messe in onda per la prima volta nel programma ‘Presa Diretta’ di Raitre.

