La Giunta regionale della Valle d'Aosta ha approvato il progetto sperimentale sull'infermiere di famiglia che dovrebbe partire a giugno.
L'infermiere di famiglia opera nell'ambito della prevenzione primaria, secondaria e terziaria e non più solo nel campo dell'erogazione di prestazioni sanitarie.
Lo scopo è quello di mantenere la persona a casa sua, riducendo gli accessi in strutture o i ricoveri. L'iniziativa propone un nuovo modello assistenziale: i cittadini sono presi in carico prima dell'insorgere della malattia, o prima che essa si manifesti o si aggravi, prevedendo ed organizzando le risposte assistenziali.
L'infermiere di famiglia opera nell'ambito della prevenzione primaria, secondaria e terziaria e non più solo nel campo dell'erogazione di prestazioni sanitarie.
Lo scopo è quello di mantenere la persona a casa sua, riducendo gli accessi in strutture o i ricoveri. L'iniziativa propone un nuovo modello assistenziale: i cittadini sono presi in carico prima dell'insorgere della malattia, o prima che essa si manifesti o si aggravi, prevedendo ed organizzando le risposte assistenziali.

