E’ in arrivo quella che viene chiamata la ‘farmacia dei servizi’,
una sorta di presidio sanitario in cui poter pagare il ticket, ritirare referti e prenotare esami di tutti i tipi.
Ma quali sono le novità introdotte? Vediamole insieme.
una sorta di presidio sanitario in cui poter pagare il ticket, ritirare referti e prenotare esami di tutti i tipi.
Ma quali sono le novità introdotte? Vediamole insieme.
- servizi. Le farmacie forniranno servizi, come alternativa alle comuni strutture ospedaliere: le prestazioni fornite saranno non solo test di autodiagnosi, ossia quelli che si possono praticare anche da soli da casa, con l’ausilio di un operatore sanitario, ma anche esami del sangue e delle urine, ed esami di base come glicemia, colesterolo, trigliceridi, test di ovulazione, test per la misura dei livelli dell’ormone FSA nelle urine in menopausa, test del colon-retto per la rilevazione di eventuale sangue nelle feci. Per il momento tutti questi servizi sono a pagamento, ma si prevede che, in seguito ad un accordo tra farmacisti, Servizio sanitario nazionale e Regioni, diventi a breve gratuito. Inoltre è prevista anche l’erogazione di servizi di secondo livello come l’utilizzo di macchinari. I nuovi servizi dovranno essere erogati in ambienti separati dal resto della farmacia, per tutelare la privacy dei pazienti.
- operatori sanitari. Sono gli infermieri e fisioterapisti addetti all’espletamento dei nuovi servizi: dovranno essere qualificati, ossia abilitati e iscritti all’albo, e potranno effettuare solo le analisi e i test precedentemente prescritti dai medici. Gli infermieri uniranno al compito ‘operativo’ di realizzare analisi e aiutare i pazienti, quello più consulenziale per rispondere alle domande della clientela. Ai fisioterapisti, invece, spetterà il compito di svolgere la riabilitazione ai pazienti.

