La nube radioattiva che ha allarmato l'Europa? "Non era una nube, ma una corrente d'aria nella quale, fuori dall'Italia, hanno rilevato bassissime tracce radioattive. Quando e' arrivata qua non c'era piu' radioattivita'", dunque la corrente "sta gia' passando". Lo assicura il ministro della Salute Ferruccio FazioAumenta sempre di più in queste ore il numero dei cittadini italiani che si reca in farmacia per acquistare farmaci in grado di alleviare i rischi provocati dalle particelle radioattive.
Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani ha recentemente dichiarato: “In Italia non esiste un pericolo di esposizione a radiazioni e l’assunzione di farmaci al di fuori dell’indicazione del medico è da considerarsi irrazionale e pericolosa”.
Insomma i farmaci anti-radioattività non solo sono inutili ma anche dannosi per la tiroide. Questi particolari medicinali infatti contengono come elemento base lo ioduro di potassio (KI). Attenzione – dichiarano gli esperti – a non farvi ingannare da siti che vendono prodotti per proteggersi dalla radioattività. Potrebbero essere molto dannosi per la salute.
Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha detto: “In Italia (le medicine, Ndr) non servono. Ne abbiamo stoccate un milione, ma usate nessuna. Non c’è – ha sottolineato – nessuna nube radioattiva in arrivo, ma solo una corrente che però, arrivata da noi, non presenta tracce di radioattività”.
