
GINEVRA, 21 luglio (Reuters) - Milioni di persone muoiono ogni anno a causa di errori sanitari o per infezioni legate alle terapie e andare in ospedale è molto più rischioso che non prendere un aereo. Lo ha detto oggi l'Organizzazione Mondiale della Sanità.
"Se domani verrai ricoverato in un ospedale di un qualsiasi paese ... la probabilità di subire un errore nella cura è circa pari al 10%. In un caso su 300 si potrebbe morire a causa di un errore nella trattamento sanitario",
lo ha detto in una conferenza stampa Liam Donaldson, il nuovo rappresentante dell'Oms per la sicurezza dei pazienti.
Il rischio di morire in un incidente aereo è invece più bassa, con 1 passeggero su 10 milioni che perde la vita secondo Donaldson, ex responsabile sanitario per l'Inghilterra.
"Ciò dimostra che la sanità, genericamente in tutto il mondo, deve fare ancora molti passi in avanti", ha dichiarato.
Centinaia di milioni di persone hanno sofferto, l'anno scorso, di infezioni legate al trattamento sanitario. I pazienti dovrebbero fare domande e collaborare per la definizione delle terapie di concerto con gli ospedali che, dal canto loro, dovrebbero seguire standard igienici basilari e una serie di attività previste dall'Oms per garantire procedure chirurgiche sicure.
Oltre il 50% delle infezioni indotte potrebbe essere evitato se gli operatori sanitari si pulissero le mani con acqua e sapone o con disinfettanti a base alcolica prima di intervenire sul paziente.
Per ogni 100 ricoverati, 7 nei paesi sviluppati e 10 in paesi in via di sviluppo saranno infettati per questioni legate alle cure sanitarie.
"Quanto più i pazienti rimangono in una unità di cura intensiva, tanto più sono sottoposti al rischio di essere infettati", ha detto ancora Donaldson. Strumenti medici come i cateteri e i respiratori artificiali sono associati ad alti tassi di infezioni.
